Certificati Verdi
Un proprietario di un impianto può richiedere il rilascio di Certificati Verdi al GSE; il quale effettuerà una serie di verifiche e controlli per accertarsi che l'impianto produca energia sostenibile,
Un proprietario di un impianto può richiedere il rilascio di Certificati Verdi al GSE; il quale effettuerà una serie di verifiche e controlli per accertarsi che l'impianto produca energia sostenibile,
Esaminiamo un caso studio reale in cui viene preso come modello un'officina di carpenteria metallica.
Le aziende e le organizzazioni non sono tenute a calcolare l'impronta di carbonio delle proprie attività,
Volendo schematizzare, possiamo immaginare un cilindro carico di combustibile liquido accoppiato a due cariche esplosive.
La Carbon Footprint è sostanzialmente l'impronta di carbonio; cioè è un indice della quantità dei gas serra generati durante la produzione di un prodotto o servizio.
Le linee elettriche, o elettrodotti, nei pressi dei conduttori causano la presenza di campi elettromagnetici a bassa frequenza, tipicamente a 50 Hz.
Il riferimento con i limiti per i campi elettromagnetici in caso di elettrodotti è il DPCM 08/07/2003: "Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione, degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici alla frequenza di rete (50 Hz) generati dagli elettrodotti".
Ipotizziamo che l'edificio abbia cambiato da poco proprietà e che il nuovo proprietario sia interessato ad adempiere ai propri obblighi di legge. Come è preferibile che il nuovo proprietario si muova per tutelare le persone che possono avvicinarsi alle antenne?
Sì, dal momento che generano corrente elettrica, che a sua volta genera campi elettrici e magnetici. Ma, a meno di casi particolari, non bisogna avere paura, perché come vedremo si tratta di fenomeni alquanto modesti, perchè la distanza tra i pannelli e le persone è considerevole.
Pochi sanno che l'alta temperatura sfavorisce il rendimento del fotovoltaico e quindi raffreddando il pannello si ottiene un vantaggio economico. Sulla base di questo principio è stato introdotto il termofotovoltaico.
Il DM 30/09/2022 MITE, detto Decreto sonde geotermiche, permette a certe condizioni di poter realizzare un impianto geotermico senza alcuna autorizzazione.
Presto dovrebbe essere pronto il decreto attuativo di rilancio del biometano nell'abito del PNRR. L’aiuto prevede un contributo del 40% sull’investimento e una tariffa incentivante sul biometano prodotto per 15 anni. L’accesso avverrà tramite aste che si svolgeranno fino al 2024.
L'effetto fotoelettrico è un fenomeno quantistico che consiste nell'emissione, da parte di particolari superifici metalliche, di elettroni qualora la superficie sia colpita da radiazioni elettromagnetiche ad una data energia.
La Hydrogen Valley, o Valle dell'Idrogeno, è un concetto che indica un luogo fisico dove viene prodotto, stoccato, trasportato e utilizzato idrogeno quale combustibile di nuova generazione.
La traiettoria predeterminata tipica dei missili balistici è oggi prevedibile dai computer, permettendo di individuarli con appositi sistemi radar e satellitari e intercettarli con una discreta possibilità di successo.
L'impianto geotermico domestico è in grado di funzionare da climatizzazione d'estate e da riscaldamento durante l'inverno. Solitamente le sonde geotermiche vengono calate fino a circa 100 metri di profondità, dove la temperatura si mantiene costante tutto l'anno, in un range compreso tra i 15 e i 20°C.
La Paulownia è il maggior assorbitore di CO2 atmosferica ed è l'albero che ha la crescita più rapida. Tutte caratteristiche davvero interessanti sotto il profilo ambientale ed ecologico.
Esaminiamo un caso studio reale in cui viene preso come modello un'officina di carpenteria metallica.
Volendo schematizzare, possiamo immaginare un cilindro carico di combustibile liquido accoppiato a due cariche esplosive.
I costi energetici rappresentano una voce importante delle spese sostenute del settore primario, finendo inevitabilmente per impattare sul prezzo finale dei prodotti immessi sul mercato, facendo perdere competitività alle aziende.
A2C è un collettivo nato a SALERNO nel 2008, che riunisce professionisti con competenze tecniche eterogenee – ingegneri, biologi e altri tecnici – impegnati nella consulenza tecnica specialistica e nella progettazione di impianti per aziende e privati. Uno degli obiettivi principali è contribuire alla tutela delle persone dalle “minacce invisibili”. Parallelamente, dal 2014 è stato avviato un progetto di divulgazione tecnico-scientifica su YouTube, con l’obiettivo di aiutare il pubblico a comprendere in profondità le problematiche tecniche e le soluzioni. Attraverso video informativi e tutorial, rendiamo accessibili temi complessi, formando una comunità attenta e consapevole, capace di contribuire alla risoluzione dei problemi. Crediamo che la conoscenza condivisa sia una leva fondamentale per innovare e migliorare la vita quotidiana.
L’arrivo del 5G ha trasformato profondamente il modo in cui valutiamo l’esposizione ai campi elettromagnetici nelle abitazioni. Le tecniche di misura utilizzate per le generazioni precedenti – 2G, 3G e 4G – non sono più sufficienti per descrivere con precisione l’intensità e la variabilità dei nuovi segnali, caratterizzati da fasci dinamici, antenne intelligenti e frequenze aggiuntive. Per questo motivo, nel 2024 il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) ha pubblicato Linee Guida specifiche, oggi punto di riferimento essenziale per tutti i professionisti del settore.
Quanto è davvero pericolosa l’esposizione continua ai campi elettromagnetici? Per rispondere non ci basiamo su opinioni, ma sulla scienza. Analizziamo il documento più importante al mondo in materia: le linee guida ICNIRP 2020. Viviamo immersi nei campi elettromagnetici: cellulari, Wi-Fi, Bluetooth e antenne trasmettono onde radio comprese tra 100 kHz e 300 GHz. Ma quali sono i rischi reali?
Da Aprile 2024 è entrata in vigore una nuova legge che permette alle antenne di telefonia mobile di emettere un campo elettromagnetico quasi tre volte più intenso rispetto al passato. I gestori stanno già adeguando gli impianti con un’operazione chiamata PowerUp. Ma cosa significa questo per la tua salute, la tua famiglia e la tua abitazione?
È fondamentale capire come le onde elettromagnetiche si propagano. Non si comportano come la luce di una lampadina che illumina uniformemente in tutte le direzioni. Le antenne sono progettate per inviare il segnale in una direzione precisa, verso il terreno. Nei nostri sopralluoghi abbiamo riscontrato che l’intensità del campo cala drasticamente intorno ai 100 metri dall’antenna. Oltre tale distanza, i livelli risultano spesso irrilevanti.
In data 19/05/2025 si è tenuto, nell'ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, il seminario ONLINE dal titolo:"Dal sud al futuro: strumenti e strategie per l'innovazione sostenibile delle comunità locali" in cui si è parlato di come le nuove tecnologie possono aiutare lo sviluppo del Sud Italia. Il seminario si è tenuto in LIVE sul canale YouTube dell'A2C ed è stato a partecipazione gratuita.
Che cos'è il guadagno di un'antenna e perché è un parametro importante per la scelta di un'antenna? Prima di rispondere a questa domanda è necessario spiegare cosa si intende per antenna. Un'antenna è un dispositivo che converte segnali elettrici in onde elettromagnetiche che vengono irradiate nello spazio circostante, o viceversa, un dispositivo in grado di convertire onde incidenti in segnali elettrici.
Per legge, è possibile che un ripetitore di telefonia mobile si trovi a 20 metri di distanza da un'abitazione? La risposta non è banale. Innanzitutto, oggi i ripetitori per telefonia mobile sono installati un po' dappertutto, quindi è lecito chiedersi se essi siano troppo vicini a case, scuole o ospedali. E ovviamente è lecito chiedersi se ciò comporti rischi per la salute.
Cos'è la potenza di un campo elettromagnetico? Come diminuisce la potenza con la distanza? Le onde elettromagnetiche emesse da una sorgente qualsiasi trasportano energia nello spazio circostante. La quantità di energia per unità di superficie e di tempo associata alla propagazione di un campo elettromagnetico è detta "densità di potenza" e si misura in W/m².
Inizialmente, e per lungo tempo, i campi elettrici e magnetici sono stati considerati due fenomeni naturali distinti e separati. Fu solo nel 1873 che il grande fisico scozzese James Clerk Maxwell dimostrò esattamente il contrario, mediante 4 famosissime equazioni della fisica che portano il suo nome: le equazioni di Maxwell.