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Il biometano e il PNRR

Presto dovrebbe essere pronto il decreto attuativo di rilancio del biometano nell'abito del PNRR. L’aiuto prevede un contributo del 40% sull’investimento e una tariffa incentivante sul biometano prodotto per 15 anni. L’accesso avverrà tramite aste che si svolgeranno fino al 2024.

Possono accedere agli incentivi di cui al DM 02/03/2018 gli impianti di produzione di biometano che rispettano 2 condizioni:
a) abbiano presentato ovvero presentino la domanda al Gse per il riconoscimento al proprio impianto della relativa qualifica (art. 9, comma 1, del DM 2 marzo 2018) entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto e abbiano ottenuto ovvero ottengano, entro il 31 dicembre 2022, la qualifica a progetto dal Gse per il riconoscimento del diritto all’incentivo;
b) siano in possesso di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio degli impianti di produzione del biometano rilasciata entro la data di entrata in vigore del decreto. Gli impianti che possiedono i requisiti elencati devono entrare in esercizio entro il 31 dicembre 2023, salvo eventuali ritardi non imputabili alle aziende, ma dovuti a cause di forza maggiore e riconosciuti come tali dalle competenti autorità.

 

Si ringrazia il Dott. Luigi Rescigno per il supporto scientifico

https://italiadomani.gov.it/it/Interventi/investimenti/sviluppo-biometano.html


Articoli dal sito a2c.it

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    A2C è un collettivo nato a SALERNO nel 2008, che riunisce professionisti con competenze tecniche eterogenee – ingegneri, biologi e altri tecnici – impegnati nella consulenza tecnica specialistica e nella progettazione di impianti per aziende e privati. Uno degli obiettivi principali è contribuire alla tutela delle persone dalle “minacce invisibili. Parallelamente, dal 2014 è stato avviato un progetto di divulgazione tecnico-scientifica su YouTube, con l’obiettivo di aiutare il pubblico a comprendere in profondità le problematiche tecniche e le soluzioni. Attraverso video informativi e tutorial, rendiamo accessibili temi complessi, formando una comunità attenta e consapevole, capace di contribuire alla risoluzione dei problemi. Crediamo che la conoscenza condivisa sia una leva fondamentale per innovare e migliorare la vita quotidiana.

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    È fondamentale capire come le onde elettromagnetiche si propagano. Non si comportano come la luce di una lampadina che illumina uniformemente in tutte le direzioni. Le antenne sono progettate per inviare il segnale in una direzione precisa, verso il terreno. Nei nostri sopralluoghi abbiamo riscontrato che l’intensità del campo cala drasticamente intorno ai 100 metri dall’antenna. Oltre tale distanza, i livelli risultano spesso irrilevanti.

  • Seminario: Dal sud al futuro: strumenti e strategie per l'innovazione sostenibile delle comunità locali

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