Ragionare sulle implicazioni delle nostre scelte ci porta a capire che ogni atto ha una conseguenza sistemica. Anche il "come" leggere ha delle conseguenze. Quando scegli, stai già partecipando a una catena di effetti. Analizziamo pro e contro in 4 fasi:
1) il tempo: il libro di carta ci rallenta e aiuta la comprensione profonda dei contenuti; il digitale è immediato e accessibile ovunque, ma può frammentare la lettura.
2) l'attenzione: l'esperienza tattile può favorire la concentrazione; il digitale può far distrarre con le notifiche.
3) la materia: il cartaceo richiede alberi, energia e trasporto; il digitale comporta uso di elettricità, terre rare e obsolescenza programmata.
4) la condivisione: prestare un libro può favorire la socialità; mentre di solito gli ebook sono vincolati da licenze.
Alla fine, fermarsi mentre si sceglie non serve a stabilire cosa sia giusto o sbagliato. Serve a ricordarci che non esiste consumo innocente. Ogni formato ha un'ombra: chi lo produce, chi lo smaltisce, l'energia che divora, lo spazio che occupa. Nel libro fisico l'ombra è visibile, nel digitale è nascosta.
Ti lascio con Kant, dalla Fondazione della metafisica dei costumi:"La libertà consiste nel scegliere consapevolmente tra possibilità, assumendosi la responsabilità"
Rispondo con un video solo alle richieste su Tipeee.
