Potrei ipotizzare l'indio perché è la base dei touch screen ed è in esaurimento e ci costringerà ad un costoso riuso; però la prossima era tecnologica sarà quella del carbonio avanzato, come il grafene, il fullerene, i nanotubi, i diamanti sintetici e i materiali 2D. Quindi si avrà elettronica indossabile, materiali super-resistenti e leggeri, batterie performanti, supercondensatori, una microelettronica post silicio. Ma il problema non è scoprire un nuovo materiale, ma è rendere la produzione industriale economica su larga scala. E' interdittivo!
4 fasi.
1) Investi 100 miliardi di euro in 10 centri di ricerca con supercomputer dedicati alla simulazione multi-scala quantistica e ingegneristica, con modellazione atomistica tramite IA.
2) Investi altri 100 miliardi di euro in 10 mega impianti di Deposizione Chimica da Vapore Catalitica che lavorino in continuo, non in batch, roll-to-roll. Devono avere anche una divisione di produzione catalitica continua di nanotubi con separazione automatizzata per diametro e chiralità.
3) Integra, attraverso incentivi, questa produzione nelle filiere esistenti, come le batterie con anodi in grafene, linee ferroviarie e aerospaziali con compositi rinforzati, elettronica ibrida silicio–nanotubi e infrastruttura energetica con supercondensatori al grafene.
4) definisci gli standard ISO di produzione e avvio un programma di riciclo e riuso. Perché un'era non nasce quando produci il materiale, ma quando lo produci meglio e più economicamente di chiunque altro.
Ti lascio con Heidegger:"L'essenza della tecnica è qualcosa di completamente diverso dalla tecnica".
Rispondo con un video solo alle richieste su Tipeee.
