Come diceva Hegel nella Fenomenologia dello Spirito (Phänomenologie des Geistes, 1807): “In der Nacht sind alle Kühe schwarz”, che in italiano è:«Nella notte tutte le vacche sono nere». Analizziamo il significato.
La verità, per Hegel, non è un punto di partenza ma un risultato: emerge attraverso il conflitto, la negazione, il superamento delle differenze. Se si salta questo processo e si afferma direttamente l’unità finale, si cade nella “notte” in cui tutto è nero. La filosofia, per Hegel, deve attraversare il giorno, non restare nel buio. Hegel polemizza con certe forme di pensiero (romantiche o pseudo-mistiche) che cercano l’Assoluto come fusione indistinta, come esperienza immediata in cui ogni differenza si dissolve. Per lui, un Assoluto così concepito è povero: è un tutto senza struttura. Dire che tutto è uguale equivale, in pratica, a dire che nulla è determinato
I concetti troppo generali funzionano come la notte: coprono, non illuminano. “Essere”, “Assoluto”, “Tutto” sono parole potentissime, ma se non vengono determinate, spiegate, articolate, diventano parole che non discriminano. In questo senso, Hegel anticipa una critica che tornerà in molta filosofia successiva: i concetti valgono solo se fanno differenze. Hegel sta dicendo che la conoscenza autentica non consiste nel proclamare un’unità generica, ma nel saper distinguere. Se io affermo che “tutto è Assoluto”, “tutto è Spirito” o “tutto è Uno”, senza articolare le differenze interne, sto rinunciando a conoscere. È una conoscenza che, come il buio, annulla i contorni: non è falsa, ma è vuota. La notte non mente, semplicemente non mostra nulla
Ogni volta che qualcuno dice “sono tutti uguali”, “è tutto lo stesso”, “in fondo non cambia niente”, sta inconsapevolmente scegliendo la notte al posto della luce. Quando guardiamo la realtà senza voler vedere le differenze (tra scelte, responsabilità, valori) tutto sembra uguale. È una forma di comodo relativismo: se tutto è nero, nulla mi obbliga a scegliere. La “notte” diventa una fuga dalla complessità del reale
