
Inizio subito col dire che troppo stronzio rovina la lega perché aumenta la fragilità. Si possono tollerare solo poche parti per milione. Quindi quando si ha troppo stronzio non va bene. Mai. Si usa nelle leghe alluminio-silicio allo 0,01% per applicazioni strutturali e nelle testate dei motori. Però andiamo con ordine e parliamo della nomenclatura IUPAC dello stronzio. É un metallo bivalente che assomiglia al calcio. Lo stronzio comune ha 88 protoni più neutroni. Ma quello a 90 è stronzio radioattivo ed è meglio stargli alla larga. In un bagno di mercurio lo stronzio viene sempre a galla. Il nome deriva dalla città di Strontian in Scozia, che a sua volta deriva dal Gaelico. Diciamolo, un nome di merdia. Gli abitanti si chiamano Strontianers. Non sto scherzando. Non si sa perchè ma in questa città parcheggiano tutti in doppia fila. Probabilmente è una proprietà chimica locale.
Inoltre sembra sia molto popolosa e che molti siano emigrati in Italia. Scommetto che ne conosci qualcuno anche tu. Ma continuiamo. Lo Stronzio quando reagisce con l’ossigeno come tutti i metalli da luogo agli ossidi; il più semplice é il monossido di stronzio SrO. Invece un particolare ossido é il titanato di stronzio SrTiO3, che si usa SrOper falsificare i diamanti. E quindi abbiamo il diamante dello stronzio. E quando uno te lo vuole vendere gli dici: vedi che stronzio. In senso chimico, ovviamente. L’ossido fatto reagire con l’acqua da l’idrossido di stronzio Sr(OH)2 che viene usato nell’industria dello zucchero. A questo punto se facciamo reagire l’idrossido con un acido abbiamo i sali di stronzio.

Famoso è anche lo ioduro di stronzio. Famosa anche é la stronzianite che é il carbonato di stronzio SrCO3 che dà la fosforescenza. Invece il nitrato di stronzio Sr(NO3)2, si usa nei fuochi artificiali e da un colore rosso brillante. Troviamo lo stronzio anche nei dentifrici; e 9 dentisti su 10 sono d'accordo a non menzionare lo stronzio nella pubblicità dei dentifrici, perchè potrebbe portare a qualche incomprensione. E a un calo improvviso delle vendite. Però parliamo ora dello stronzio drogato. Si può ottenere un superconduttore drogando lo stronzio a sostituzione del lantanio nei cuprati La2-xSrxCuO4. Invece in alcuni LED c'è l'aluminato di stronzio SrAl2O4:Eu++ che è drogato con l'europio per permettere una maggiore luminosità ed fotoluminescenza.

Quindi ricapitoliamo: lo stronzio va usato poco, con criterio, e solo quando serve. Se ne metti troppo nella lega, la struttura si indebolisce. E con questo, vi saluto. Usate lo stronzio responsabilmente. E soprattutto non diventatelo.
