Abstract:
Sia S un sottoinsieme denso dei numeri reali tali che ogni punto di accumulazione di S ammetta una decomposizione frattale in sottosequenze auto-simili. Allora, esiste un operatore “Phi” tale che la somma dei suoi autovalori in norma “p” tenda alla radice della sua traccia per p tendente all’infinito.
Enunciato formale
Dimostrazione
CVD
ok, ma a che serve?
Boh. Lancio qualche idea:
- Analisi di strutture frattali in fisica e materiali
Materiali porosi o superfici frattali: La relazione tra autovalori e traccia potrebbe modellare proprietà di trasporto (es. diffusione in materiali disordinati) o risposta spettrale (es. assorbimento di onde in materiali complessi).
Meccanica quantistica su frattali: In contesti non lisci (es. grafene con difetti frattali), operatori come phi potrebbero descrivere Hamiltoniani efficaci, con autovalori legati a stati energetici. La convergenza della norma-p potrebbe riflettere transizioni di fase o criticità. - Teoria del segnale e compressione dati
Rappresentazione spettrale di segnali frattali: Se phi codifica un operatore di compressione (simile a wavelet frattali), la distribuzione degli autovalori potrebbe ottimizzare algoritmi di riduzione della dimensionalità, sfruttando la self-similarità.
Stime di dimensione efficace: La traccia TR(phi*phi) potrebbe correlarsi alla dimensione di Hausdorff, offrendo un metodo computazionale per misurare la complessità frattale di un dataset. - Dinamica caotica e sistemi complessi
Attrattori strani: In sistemi dinamici caotici (es. attrattore di Lorenz), l’operatore phi potrebbe modellare l’evoluzione temporale su un attrattore frattale. La convergenza della norma-p potrebbe quantificare la "dispersione" delle traiettorie.
Entropia topologica: La distribuzione degli autovalori potrebbe essere legata all’entropia di Kolmogorov-Sinai, con applicazioni nello studio della complessità dinamica.
Cosa fare ora?
- Costruire phi per IFS noti (es. triangolo di Sierpiński, polvere di Cantor).
- Implementare algoritmi per stimare autovalori e traccia in casi non banali.
- Collegamento a problemi inversi, come ad esempio, ricostruire la geometria di S dalla distribuzione spettrale di phi.

