Chi ha inventato l'anno bisestile?
Un anno dura 365,24 giorni, quindi in ogni anno si aggiunge un pezzetto che non viene considerato.
Nel 45 a.C. Giulio Cesare introdusse il calendario giuliano, con l'idea di aggiungere un giorno extra ogni quattro anni per tenere il calendario in sincronia con il percorso solare. Cioè per fare in modo di non far slittare l'equinozio e il solstizio. Questo ad eccezione degli anni secolari non divisibili per 400. Il termine bisestile deriva da "bis sextus", perchè l'ultimo giorno dell'anno per i romani era il sesto giorno prima delle calende di marzo e quindi si raddoppiava aggiungendo un ulteriore sesto giorno.
