In caso di incidente nucleare è utile lo ioduro di potassio?
Assolutamente si. Non risolve tutto, ma aiuta. Attenzione però alle concentrazioni. Occorre una dose da 100 mg di ioduro di potassio per gli adulti, entro 6 ore dalla notizia dell'incidente. In commercio la totalità delle confezioni è da 200 microgrammi, quindi occorrerebbero 500 di quelle pillole. Quindi attenzione alle concentrazioni. In caso di incidente di elevata gravità si può assumere una seconda dose non prima di 48h. Successivamente non serve più perchè lo iodio 131 ha un emivita di 8 giorni. Spiego a che serve. Lo iodio radioattivo può legarsi alla tiroide. Quindi l’assunzione di iodio stabile permette alla tiroide di saturarsi e limitare la fissazione dello iodio radioattivo, che sarà poi eliminato attraverso l’urina. Il punto è che di radioattivo non c'è solo lo iodio, per cui aiuta, ma non risolve.
