Qual è il tuo paradosso preferito?
Ti racconto un paradosso epistemologico. C'era una volta, in una verde fattoria, un giovane tacchino curioso e riflessivo. Ogni mattina, al sorgere del sole, si svegliava e osservava con attenzione la sua giornata. Alle 9 in punto, ogni giorno, il cancello del pollaio si apriva e il contadino di nome Russell gli portava una ciotola di mais. Dopo alcune settimane penso:"Ogni mattina, alle 9, ricevo il cibo. Deve essere una legge della natura! Forse l’universo è fatto così: i tacchini vengono nutriti ogni giorno dagli uomini buoni." Passarono i mesi. Lui era sempre più sicuro delle sue osservazioni. Poi arrivò un giorno speciale. Alle 9 in punto, Russell aprì il cancello. Ma questa volta, il contadino non aveva una ciotola. Aveva un coltello. E così, senza neppure un saluto, concluse il suo ultimo giorno.
Se hai domande scrivile su Tipeee.
