Come faccio a far diventare il sorriso Nike del King del vintage patrimonio dell'UNESCO?
Nel 1968 Andy Warhol a Stoccolma anticipò che in futuro la fama non sarebbe più stata esclusiva, ma effimera e alla portata di tutti per 15 minuti. La sua era una critica alla società che stava diventando uno spettacolo continuo, in cui l’apparenza conta più del contenuto. Quindi in 15 minuti non si fa a tempo a proporre la candidatura alla Commissione Italiana dell’UNESCO. Però parliamo di NIKE, personificazione della vittoria, che schiava di Roma Iddio la creò. Spesso viene raffigurata nell’atto di volare verso un vincitore per incoronarlo con una corona d’alloro. La scultura più bella rimasta è un bronzo del I° secolo d.C. che si trova a Brescia. La Nike di Samotracia al Louvre non è granché. Ti lascio con una frase di Kant: "L’apparenza è una forma della realtà, ma solo l’intelletto può attraversarla".
