Per me senza dubbio Massinissa. Forse lo conoscono solo gli storici. Parliamo delle guerre puniche, quindi per capirci intorno al 210 a.C.. Roma era in guerra con Cartagine e inizialmente Massinissa, che era principe e a capo della fortissima cavalleria numida, si era schierato con Cartagine. E fin quando Massinissa combatteva per Cartagine i romani perdevano. Appena Massinissa passo con i Romani, Cartagine fu annientata. Questa è una metafora per i giorni nostri. L'Italia è una lingua di terra sul Mediterraneo, quindi deve potenziare il Nord Africa e promuovere il loro benessere. Chi lo ha destabilizzato, lo ha fatto per indebolirci.
