Si, certo. Quando registro, scelgo un momento in cui mi sento ispirato, quindi sembro sempre pimpante. Ma a volte succede che le cose non vadano bene. Ad esempio quando i clienti non pagano ci rimango malissimo. Inizio a rimuginare su cosa ho sbagliato dal punto di vista della comunicazione. Per fortuna negli ultimi anni ho incontrato dei bravi legali, per cui poi nessuno scappa. Secondo me, quando si è tristi bisogna auto-analizzarsi e distinguere le emozioni che si provano e capire cosa le ha generate. Poi bisogna gestire le emozioni come Leonida alle Termopili: non indietreggiare, non avanzare e non ignorarle
