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SEO - Search Engine Optimization

L'importanza dell'ottimizzazione per i motori di ricerca

La "Search Engine Optimization", che ha come acronimo: SEO, è una attività informatica volta a migliorare la scansione, l'indicizzazione ed il posizionamento del contenuto di un sito web sui principali motori di ricerca: Google, Bing e Yahoo ( https://www.google.it/ , https://www.bing.com/?cc=it , https://it.yahoo.com/ ).
Nei primi anni Duemila il motore di ricerca Google ha introdotto un elemento di novità nell'approccio al problema dell'indicizzazione del web, il PageRank: un algoritmo di valutazione della rilevanza di una pagina basato su concetti matematici. Nel decennio successivo questo valore ha perso progressivamente importanza.

 

Oggi è considerato uno dei tanti parametri di cui tener conto (anche se non il più importante). Google indicizza una pagina basandosi sui suoi contenuti e sui link che puntano ad essa. Non solo: utilizza oltre 200 valori, che interagiscono mediante l'algoritmo di Google per definire la qualità e vari altri fattori contenuti nei siti. Nelle varie informazioni che è necessario conoscere per arrivare alle vette dell'ottimizzazione per Google è necessario che il proprio sito possa essere SEO friendly, ovvero facilitato per la lettura dei bot dei motori di ricerca. Ciò avviene prestando particolare cura a molti degli elementi che si trovano in ogni pagina di un sito web, e di ogni documento caricato sul web. Il concetto iniziale di PageRank di Google è stato con il tempo sostituito dal TrustRank, che è un indice più complesso, benché non esista ad oggi un modo per poterlo misurare in correlazione ad un sito web.

Grazie alle tecniche di ottimizzazione SEO è possibile migliorare il posizionamento (ranking) di un sito web sui motori di ricerca e, conseguentemente, ottenere un aumento del volume di traffico organico. L'ottimizzazione SEO può essere affiancata o integrata dalla differenziazione nei motori di ricerca, operazione che punta a far aumentare il traffico diretto. I risultati organici più in alto hanno maggiori probabilità di venire visualizzati e quindi di essere eventualmente cliccati in una percentuale maggiore dagli utenti, rispetto a quelli visualizzati nella parte centrale e bassa della pagina del motore di ricerca.
Le attività SEO sono molteplici e possono essere suddivise in:

  • on page (cioè sulla pagina web); si tratta di una attività di valutazione e scelta di: dominio, scrittura degli url, title tag, metatag, tag di intestazione, tag di enfatizzazione, immagini, link in uscita.
  • off page (attività svolte su elementi esterni al sito).

 

Parole chiave

Il punto di partenza è la scelta delle parole chiave, dette in inglese "keyword". Una volta individuato un gruppo di keyword sulla base dell'argomento del sito, vanno selezionate attraverso un indice di qualità "I". In particolare, è consigliabile aggregare le parole a gruppi di 2-3 in modo da rendere più specifica la proposizione. E' infatti dimostrato che un utente quando effettua una ricerca generica, non ancora affinata, inserisce 1 sola parola nel motore di ricerca; mentre un utente, che vuole effettuare una ricerca più specifica e consapevole, immette 2-3 parole. Questo accorgimento permette anche di limitare la concorrenza, in quanto su una singola parola è ardua la lotta per aggiudicarsi i primi posti sui motori di ricerca.
Per ogni gruppo di parole chiave occorre stimare 2 parametri:

  • V = il volume di ricerca. Ovvero il numero di ricerche su un determinato periodo.
  • C = la numerosità delle pagine di concorrenti. Ovvero quanti siti esistono per quella parola chiave. Si ottiene semplicemente cercando su Google la frase e leggendo il numero di pagine risultanti.

L'indice di qualità I sarà pari a:

Indice

Una volta ottenuto l'indice di qualità, per ogni frase del gruppo selezionato, si dovranno prendere in considerazione le prime 4 voci con "I" maggiore. Queste 4 frasi di parole chiave saranno la base per la pubblicizzazione del sito e dovranno essere inserite in modo non artificioso, utilizzando anche sinonimi e locuzioni, in tutti i suoi elementi cardine.
A seguito dell'introduzione da parte di Google della ricerca semantica, occorre prestare particolare attenzione ai vincoli di keyword density, keyword prominence e keyword proximity. Cioè, come accennato in precedenza, l'impiego delle parole chiave deve essere utilizzato in modo naturale, poichè con il passare degli anni sono state introdotte delle penalizzazione per le pratiche scorrette di SEO, per cui si può ottenere un risultato controproducente.

 

I dati strutturati (Rich Snippet)

Lo "snippet" è quanto viene visualizzato sui risultati del motore di ricerca. Il "Rich Snippet" arricchisce questo risultato con elementi aggiuntivi come ad esempio valutazioni/recensioni, prezzi, video e autore. Si tratta di informazioni supplementari che vengono visualizzate nei risultati SERP (Search Engine Results Page).
A maggio 2009, Google ha annunciato che avrebbe utilizzato i "Rich snippet" per dare maggiori informazioni sui siti Web. Nel maggio 2016, Google ha ampliato il formato "Rich snippet" per offrire la "Rich card", che, analogamente agli snippet, visualizzano ulteriori informazioni sui risultati, ma li mostrano nella parte superiore del sito Web mobile in un formato simile a carosello scorrevole. Originariamente limitato ai siti Web di film e ricette, la funzionalità è stata estesa a tutti i paesi in tutto il mondo nel 2017. Ad esempio uno snippet di tipo "recensione" è un breve estratto di una recensione o valutazione proveniente da un sito web di recensioni, in genere una media combinata dei punteggi di valutazione di molti recensori. Quando Google trova markup di valutazioni o recensioni valide, mostra un rich snippet che include stelle e altre informazioni di riepilogo provenienti da recensioni o valutazioni. Gli snippet recensione potrebbero essere visualizzati nei risultati multimediali o nelle schede informative di Google. Affinché i dati strutturati vengano visualizzati nei risultati di ricerca, occorre includere le proprietà obbligatorie dettate dal sito schema.org .In generale, la definizione di più funzionalità consigliate può rendere più probabile l'inclusione delle informazioni nei risultati di ricerca con visualizzazione avanzata. Tuttavia, è più importante fornire meno proprietà consigliate, ma complete e accurate, che molte ma con dati meno completi, con errori o imprecisi.
Google supporta i dati strutturati nei seguenti formati:

  • JSON-LD - Una notazione JavaScript incorporata in un tag <script> nell'intestazione o nel corpo della pagina. Il markup non è interlacciato con il testo visibile all'utente, il che rende più facile esprimere elementi di dati annidati come il Country di un PostalAddress di un MusicVenue di un Event. Inoltre, Google può leggere i dati JSON-LD quando vengono inseriti dinamicamente nei contenuti della pagina, ad esempio tramite codice JavaScript o widget incorporati nel sistema di gestione dei contenuti.
  • Microdati - Una specifica HTML open-community utilizzata per annidare i dati strutturati all'interno del contenuto HTML. Come RDFa, utilizza gli attributi del tag HTML per denominare le proprietà che vuoi esporre come dati strutturati. Viene in genere utilizzato nel corpo della pagina, ma può essere utilizzato nell'intestazione.
  • RDFa - Estensione HTML5 che supporta i dati collegati introducendo attributi di tag HTML che corrispondono al contenuto visibile all'utente che vuoi descrivere per i motori di ricerca. RDFa è comunemente usato in entrambe le sezioni intestazione e corpo della pagina HTML.

Attualmente Google raccomanda di utilizzare lo standard JSON-LD.
In un negozio di E-Commerce può risultare vantaggioso se l'utente già direttamente nella pagina del motore di ricerca riesca a visualizzare il prezzo e la disponibilità di un determinato prodotto, oltre a valutazioni e numero di recensioni. I Rich Snippet, più che far risalire di posizioni nell'elenco dei risultati di ricerca (SERP), permettono di farsi distinguere dagli altri risultati standard dei motori di ricerca, aumentando la visibilità e la percentuale di clic. C'è quindi un vantaggio per il negozio derivante dalle maggiori visite.


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