È la storia di una nobile famiglia catanese durante il periodo postunitario.
Il capofamiglia, il principe Ferdinando Uzeda, è un uomo orgoglioso e arrogante che gestisce la sua famiglia e la sua città come se fossero di sua proprietà. La figlia Rosalia, nonostante il legame di parentela, si innamora del cugino Tancredi, un giovane dal fascino enigmatico. La tensione cresce quando, in un periodo di tumulti, il figlio di Ferdinando si schiera con i conservatori, mentre Tancredi appoggia i liberali. La vicenda si sviluppa lungo tre generazioni e segue la decadenza della famiglia, dove la nobiltà locale si aggrappa disperatamente al potere e alle tradizioni, senza rendersi conto della loro inevitabile fine. Si conclude con l'ascesa dei borghesi, che si appropriano del potere che prima era stato della nobiltà. Se vuoi approfondire: https://www.amazon.it/120-capolavori-della-Letteratura-mondiale/dp/B0C2SQ8SGX
